Uno science show
di una collezione di esperimenti descritti da Faraday nel suo libro La storia chimica di una candela
,integrati dalle moderne conoscenze tecnologiche e dalle straordinarie anticipazioni di Leonardo.
La candela: la sua fiamma e la sua ciotola. Perché i bordi della ciotola sono più solidi della sua parte centrale? Lo stoppino e la capillarità. L'ombra
scura della fiamma brillante, visualizzazione delle correnti convettive mediante la luce del sole o di una lavagna luminosa: paragone tra la descrizione di Faraday e quella di Leonardo. Tre fenomeni della fiamma: produzione di acqua sopra; di nerofumo in mezzo; di vapore di cera sotto. L'anidride carbonica spegne progressivamente tre candele. Estrarre nerofumo dalla fiamma con una carezza e il trucco del sughero. La candela si riaccende. Azioni magnetiche e azioni meccaniche sulla fiamma della candela. La respirazione dei viventi e la fiamma di una candela.
Non c'è legge che, governando parte dell'universo, non entri in gioco e non si manifesti in questi fenomeni. E non c'è porta più aperta di quella offerta dai fenomeni fisici di una candela che arde per chi voglia addentrarsi nello studio delle scienze naturali.
Possiate ... meritare di essere paragonati ad una candela; ... e che, come le candele, possiate essere una luce per coloro che vi circondano e che, infine, in tutte le vostre azioni, possiate emulare la bellezza della fiamma, compiendo atti leali e precisi in sconto dei vostri debiti verso gli altri uomini.
(Faraday, La Storia Chimica di una Candela
1860 - 1861)
baffi di nerofumo.
Maggiori dettagli sul tema possono essere reperiti in questo documento.
Il tema è stato trattato in un workshop che si è tenuto a Calitri (Avellino) nel mese di agosto 2007. Puoi accedere alla relativa galleria fotografica.