Il progetto ha coinvolto docenti e allievi di due ordini di studi diversi: quello elementare e quello superiore, in un percorso comune di approfondimento di tematiche legate alla fisica. L'iniziativa ha motivato gli studenti allo studio, coinvolgendoli nella realizzazione di esperienze per guidare ed assitere i più piccoli nell'apprendimento di questa materia. Si sono condotti gli studenti ed i bambini a riscoprire insieme i fenomeni meccanici, sonori e magnetici che regolano la vita di tutti i giorni
attraverso percorsi paralleli. Gli studenti delle superiori sono stati chiamati a svolgere il ruolo di tutor, ovvero ad illustrare ai piccoli fenomeni di meccanica, acustica, ottica attraverso semplici ed efficaci esperienze. I piccoli sono stati condotti dai loro giovani insegnanti, attraverso l'esperienza e il gioco a scoprire come funzionano
oggetti di uso quotidiano o costruiti appositamente a fini didattici dagli studenti. Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi: a) preparazione degli studenti - tutor e dei bambini e aggiornamento insegnanti della scuola elementare; b) allestimento e realizzazione di laboratori-percorsi sul suono, la luce e la gravità; c) collaborazione con lo Science Center della Provincia di Torino per dar vita ad una mostra itinerante che si è conclusa il 25 aprile 2006 al Lingotto di Torino con l'assegnazione del premio Perlasco.
La sequenza pedagogica è organizzata a tappe di apprendimento
che consistono in sei gruppi di lavoro posti su ciascuno su un tavolo. L'argomento è trattato con differenti aspetti ed è illustrato da due studenti tutor della scuola superiore. Esempi di gruppi di lavoro sono i seguenti:
L'esperimento fa vedere come l'orecchio capta i suoni: possiamo osservare, come le onde sonore prodotte dalla nostra voce che passano nel tubo, attraverso successive compressioni e decompressione dell'aria urtano la membrana rappresentata dal telo plastificato che vibrando fa saltellare la sabbia sovrastante. Si può scoprire inoltre che più il suono emesso è acuto e più i granelli di sabbia vibrano.
Come viaggia la luce? I raggi di luce viaggiano in linea retta dalla sorgente all'oggetto illuminato. Strumento per l'esperimento: Tubi di cartone muniti di filo a piombo.
Come vediamo le immagini? Gli elementi dell'occhio: pupila, retina, lente-cristallino, bastoncelli, coni.
Riflessione della luce, l'inclinazione del raggio incidente, assorbimento, diffusione e riflessione della luce. Differenti tipi di specchi e superfici riflettenti (ruvide,lisce,opache), specchi piani,concavi e convessi. Riflessione multipla.
Nell'anamorfosi cilindrica un dipinto o un disegno che è distorto è riconoscibile quando si vede con un specchio cilindrico posto davanti al ritratto in modo da rivelare l'immagine deformata.
Altri oggetti ed animazioni sono in questo sito e in quest'altro sito. Puoi anche visionare il film.