Il progetto è stato sviluppato nell'IPSIA Bernocchi
di Legnano.
Dallo studio di una cella di Peltier, un componente termoelettronico basato sulle caratteristiche di due materiali semiconduttori Tellurio e Bismuto, è nato un prototipo in grado di ricavare acqua dall'umidità dell'aria.
Il nostro studio abbraccia un intero percorso progettuale: dalla scoperta del fenomeno fisico alla realizzazione pratica del prototipo funzionante attraverso la pura sperimentazione, vivendo sia le attese positive sia quelle negative vanificate dagli scherzi delle leggi fisiche non ancora esplorate. Nel nostro piccolo abbiamo provato le stesse emozioni degli scienziati quando si avventurano nei labirinti delle loro ricerche.
Il prototipo è composto da una scatola di legno, un oblò a vetro attraverso cui osservare il fenomeno della formazione della brina, un condensatore di alluminio collegato al lato freddo della cella e da un elemento dissipatore di calore. Gocce di Vita
può fornire mezzo bicchiere di acqua per notte da una superficie di raffreddamento di 16 centimetri quadrati.
Oltre alla soddisfazione per aver realizzato un apparecchio originale e funzionante, molteplici sono state le considerazioni tra gli studenti sull'intreccio tra scoperte scientifiche, utilità sociale e interessi economici. Ci piace concludere con questo messaggio: Meglio mezzo bicchiere di acqua che uno pieno di sabbia
.