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La delegazione italiana a Science on Stage 2


Logo di Science on Stage 2 Progetto che ha partecipato all'evento internazionale (bandiera dell'Unione Europea)

Alla scoperta del mondo animale


Autore: Gabriella Salerno
Tipologia: Fiera
Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2007
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Riassunto

La Prof.ssa Salerno mostra un terrario utilizzato per la sperimentazione

Il progetto consiste nell'osservazione e descrizione del comportamento alimentare di alcuni insetti: una proposta per sperimentare il metodo scientifico ed acquisire importanti concetti relativi all'evoluzione dei moduli comportamentali. Dopo una breve ricerca bibliografica, gli studenti formulano l'ipotesi sperimentale e decidono il percorso sperimentale da realizzare per la sua verifica. Si effettua la raccolta entomologica diretta o tramite trappole, gli insetti scelti per la sperimentazione sono mantenuti vivi in appositi terrari. Gli esperimenti consistono nella somministrazione di cibo in porzioni di peso determinato, nella registrazione della quantità e qualità del cibo consumato e delle modalità di ricollocazione dell'alimento, intesa come attiva separazione tra l'acquisizione del cibo e la sua utilizzazione. I dati sono poi analizzati e rielaborati con semplici metodi statistici. Dall'analisi dei dati gli studenti formulano le conclusioni. Infine realizzano un cd e una pagina web.


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Descrizione

Due esemplari maschio e femmina di Bubas bison

L'etologia nella scuola secondaria superiore rientra nell'ambito delle scienze naturali e, benché l'immagine dell'etologo e, soprattutto dell'etologo di campagna, susciti nei giovani un grande interesse, si attribuisce ad essa un'importanza marginale. Proprio per il fascino che può esercitare, l'etologia può contribuire ad avvicinare lo studente alle scienze sperimentali.

Il progetto consiste nell'osservazione e descrizione del comportamento alimentare di alcuni insetti: una proposta per sperimentare il metodo scientifico ed acquisire importanti concetti relativi all'evoluzione dei moduli comportamentali. Dopo una breve ricerca bibliografica, gli studenti formulano l'ipotesi sperimentale e decidono il percorso da realizzare per la sua verifica. Si effettua la raccolta entomologica diretta o tramite trappole e gli insetti scelti per la sperimentazione sono mantenuti vivi in appositi terrari. Il comportamento preso in esame è la ricollocazione dell'alimento, intesa come attiva separazione tra l'acquisizione del cibo e la sua utilizzazione.

Esemplare di Pimelia bipunctata

I modelli sperimentali sono: Bubas bison L. e Pimelia bipunctata Fabr.. Il primo è uno stercorario che utilizza la ricollocazione per incorporare la sostanza organica al suolo e costruire così il proprio nido. Gli studenti possono osservare il ciclo biologico di questo insetto e formulare delle ipotesi circa il suo ruolo ecologico. Pimelia è un coleottero tenebrionide comune nelle dune costali. In natura mostra la ricollocazione dell'alimento soltanto sporadicamente, mentre in laboratorio è possibile indurre questa strategia comportamentale variando la densità degli individui. È possibile quindi trarre delle conclusioni relative all'evoluzione di tale comportamento analizzandone le cause scatenanti. Gli esperimenti consistono nella somministrazione di cibo in porzioni di peso determinato, nella registrazione della quantità e qualità del cibo consumato e nell'osservazione e annotazione delle modalità di ricollocazione dell'alimento.

Gli studenti analizzano i dati utilizzando semplici metodi statistici con l'ausilio del docente di matematica. Quindi realizzano un cd e una pagina web. A conclusione del progetto i docenti propongono agli studenti delle schede di verifica, tendenti a valutare non soltanto l'accrescimento culturale, ma anche quanto il progetto abbia inciso sul cambiamento di atteggiamenti, comportamenti, scala di valori.

Maggiori dettagli possono essere reperiti in questo documento.

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